La morte non è il ‘naturale’ e pacifico epilogo della vita, e non è una delle infinite tranquille peregrinazioni da pianeta a pianeta. È un oscuro dramma e una maledizione nella putrefazione, come l’intuito sente, o sentirebbe se non fosse distratto dalle molte piccole inutilità quotidiane.
Sergio Quinzio, Diario profetico




